Quinoa, questa sconosciuta


quinoa

Più di una volta mi è capitato di citare la quinoa e ottenere come feedback decisamente negativo “qui che?!” Da qui l’ispirazione per dedicare un piccolo spazio anche a lei. E’ un’ingiustizia che una pianta tale abbia un ruolo così marginale nell’alimentazione dei più o sia addirittura sconosciuta.  

La quinoa è una pianta erbacea annuale, originaria del Sud America, erroneamente considerata un cereale. In realtà, è strettamente imparentata con la pianta degli spinaci e delle barbabietole e non con la famiglia delle graminacee (come il frumento). Ma poiché dai suoi semi si ottiene una farina composta prevalentemente da amido, la quinoa viene classificata comequinoa1 un pseudocereale. La ritengo un ingrediente molto importante per la nostra alimentazione non a caso: è una delle piante con più proprietà nutritive al mondo! Inoltre, assolutamente priva di glutine, è adatta anche a chi è celiaco. Si distingue dagli altri cereali per il suo contenuto considerevole di proteine: superiore di circa il 10-18%. Tra i sali minerali, sono presenti magnesio, sodio, fosforo, ferro e zinco. Mentre per quanto riguarda le vitamine, da ricordare la vitamina C e la E (che, come sappiamo, sono antiossidanti).  Nella composizione della quinoa sono presenti due importanti aminoacidi: la lisina, aminoacido essenziale (vuol dire che il nostro organismo non lo sintetizza e quindi lo dobbiamo introdurre obbligatoriamente con l’alimentazione), favorisce la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi e contribuisce alla fissazione del calcio nelle ossa; e la metionina, altro aminoacido essenziale, svolge diverse funzioni, partecipando alla sintesi di diverse sostanze (carnitina, cisteina, creatina, vitamina B12,…) e ha un ruolo nella metabolizzazione dell’insulina (ormone di cui ho parlato qui). Le proprietà salutari derivano da questi nutrienti: per esempio il magnesio aiuta nella prevenzione di malattie cardiovascolari, aritmie e ipertensione; la vitamina E ha proprietà difensive nei confronti dei radicali liberi. Inoltre, è un alimento idoneo anche a chi cerca di perdere qualche kg di troppo e quindi perfettamente integrabile all’interno di un regime ipocalorico. 

Ho trovato qualche ricetta in blog che seguo: Una favola in tavola, Io cucino a modo mio, colceefalato, Aroma di cannella, La dispensa (1) e La dispensa (2)

Sentitevi liberi di inviarmi o postare qui sotto le vostre ricette 😉

 

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