Vuoi dimagrire? Fai colazione


L’epidemia dell’obesità è un fenomeno in crescita ampiamente diffuso, purtroppo, anche nella fasce di età più giovani, vittime della cattiva alimentazione, della pubblicità e della mancanza di movimento.
Tra i fattori che maggiormente influiscono sui segnali di accumulo c’è l’abitudine di fare una colazione scarsa e di fretta, infatti molti italiani vanno al bar ordinando un caffè (oltretutto zuccherato) e il classico cornetto che ormai è uguale in tutto il Paese essendo surgelato e di origine industriale: una colazione sbilanciata a favore di farine bianche e zuccheri senza alcun apporto proteico o di fibre e vitamine. I bambini, invece, normalmente trangugiano una merendina confezionata mentre vanno a scuola. Questo comportamento alimentare invia un chiaro segnale di scarsità di cibo e infiammazione (vista la pessima qualità dei nutrienti ingeriti), quindi il nostro corpo risponde accumulando per paura di “carestia” anche se abbiamo buone scorte di tessuto adiposo.
Un lavoro spagnolo, pubblicato su International Journal of Obesity, conferma l’importanza degli orari dei pasti nell’attivazione del metabolismo (Garaulet M et al, Int J Obes (Lond). 2013 Jan 29. doi: 10.1038/ijo.2012.229. [Epub ahead of print]). Durante 20 settimane di impostazione dietetica simile tra due gruppi a confronto con le stesse caratteristiche fisiche e metaboliche, si è visto che le persone che mangiavano soprattutto al mattino hanno perso più peso e con maggiore facilità, mentre quelle che riservavano per la cena la maggior quota calorica della giornata hanno avuto maggiore difficoltà a perdere peso e ne hanno perso significativamente in minor quantità.
Dedichiamo più tempo al primo pasto della giornata, concedendoci il lusso di sederci e gustare una buona fetta di torta fatta in casa con farine integrali e frutta, muesli con vari cereali e nocciole o del pane integrale abbinato a quello ci piace di più, dolce o salato che sia.

Colazione

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15 commenti

  1. Ciao,
    sono assolutamente d’accordo. Ti faccio, però, una domanda: trovo la colazione molto, molto povera, soprattutto quando si sta seguendo una dieta dimagrante. La colazione suggerita è spesso a base di un bicchiere di latte scremato o yogurt con qualche fetta biscottata o pochi grammi di cereali. Non sarebbe il caso di aumentare l’apporto calorico proprio durante la colazione, che dovrebbe appunto essere il pasto principale della giornata?
    Vorrei conoscere la tua opinione a riguardo.
    Grazie e a presto!

    • Ciao!
      Prima di tutto, ti vorrei chiedere cosa intendi con “pasto principale”. La colazione è, indubbiamente, importante e non deve mancare, ma dal punto di vista calorico non dovrebbe essere il pasto principale (bensì il pranzo): secondo le linee guida la colazione dovrebbe apportare circa un 15% del fabbisogno energetico giornaliero. Ovviamente, minore è l’apporto calorico della dieta, minore sarà quello della colazione, ma in ogni caso ritengo la colazione da te descritta insufficiente anche per un regime ipocalorico. Una prima colazione ideale, secondo me, prevede frutta fresca e secca associata a cereali (meglio se integrali). Così ottieni la giusta energia e senso di sazietà…e in più viene stimolata la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore 😉

      • Grazie della risposta 🙂 In Italia sicuramente la colazione non è un pasto principale, ma all’estero molto spesso lo è e io mi sono un po’ abituata (dopo un lungo soggiorno in Germania) a questa concezione. In ogni caso, anche mantenendo il pranzo come pasto principale, trovo, come ti dicevo prima, che la colazione sia spesso un pasto un po’ trascurato dagli esperti. Ricordo quando ero a dieta, infatti, di aver patito molto la sensazione della fame proprio di prima mattina e avrei spesso sostituito parte del pranzo pur di poter mangiare di più a colazione. Sono contenta di sapere che c’è una dietista che mi avrebbe dato di più da mangiare al mattino 🙂
        Grazie ancora e a presto!

      • Comunque, nel fare un piano nutrizionale bisognerebbe sempre tenere in considerazione gusti e necessità del paziente…mi dispiace che tu abbia patito fame!
        Grazie a te dell’intervento 🙂

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