Minerali negli alimenti e minerali negli integratori: sono la stessa cosa?


Assolutamente no! Un fatto che viene dato per scontato è che il nostro corpo assorba allo stesso modo un certo nutriente sia che venga assunto nella forma organica, cioè all’interno della pianta che l’ha trasformato per noi in un perfetto pacchetto naturale, sia che venga assunto in forma sintetica o inorganica (disciolto nell’acqua o presente in un integratore), senza alcuna trasformazione intermedia da parte delle piante. Siamo proprio sicuri?

Si sa che le piante sintetizzano i minerali della terra e dell’acqua attraverso la fotosintesi clorofilliana. Ma noi non siamo piante. Ecco perché dobbiamo mangiare cibi vegetali per ottenere i minerali di cui abbiamo bisogno. 

E’ vero che i minerali in forma inorganica riescono ad essere assorbiti in parte dall’intestino, ma questi minerali sono sprovvisti del “carrier” che gli permette di entrare fino all’interno della membrana cellulare, dove veramente servono, restando nello spazio extra-cellulare, non apportando benefici. In parole povere, quando assumiamo un integratore o un minerale in forma inorganica, non è detto che arrivi dove veramente serve: nelle cellule. Le vitamine sintetiche non hanno gli stessi effetti delle vitamine naturali perché qualunque principio nutrizionale funziona se armonicamente bilanciato con gli altri componenti del prodotto che lo contiene. 

Un’overdose di integratori sintetici è molto dannosa. Vitamine integrate come la E, la A e l’acido folico (ma non solo queste), possono essere molto tossiche prese in eccesso. E considerato che alcuni minerali e vitamine sono in parte assorbite con la dieta di tutti i giorni, ci serve veramente una pastiglia che ce ne dia il 50% o il 75% delle razioni raccomandate?

E’ raramente pericoloso invece se mangiamo in eccesso alla razioni raccomandate gli stessi antiossidanti attraverso la frutta e la verdura, perché un corpo sano ha meccanismi che gli permettono di utilizzarli al meglio e di assorbirne la giusta quantità ed eliminare il resto.

Come sempre, Natura batte Industria 3 a 0!

integratori_vs_natura

 

Fonte: La dieta di EVA, A.V. Eltanin

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3 commenti

  1. Ciao, posso chiederti un parere? La maggior parte dei medici consiglia alle donne in cerca di una gravidanza di assumere tutti i giorni una dose di acido folico di 4-5 mg al fine di prevenire malformazioni del tubo neurale. Il periodo medio di concepimento è di circa un anno, ma in alcuni casi si protrae nel tempo: assumere l’acido folico in pastiglie (senza averne alcuna carenza accertata) per tutto questo tempo, quali danni potrebbe provocare?

    • Ciao! I rischi possono incorrere, più che a causa del lungo tempo di assunzione, per il sovradosaggio. Apporti fino a 5 mg/die sembrano essere ben tollerati, mentre apporti superiori hanno l’effetto di mascherare un’eventuale carenza di vitamina B12, che può avere effetti neurologici irreversibili (anemia perniciosa).

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