Combattere la fame nervosa


fame_ nervosaLa fame nervosa è un disturbo che colpisce più frequentemente persone di età compresa tra i 16 e i 40 anni ed è caratterizzata dall’assunzione di grandi quantità di cibo (di qualsiasi tipo, dolce e/o salato) con lo scopo di placare spiacevoli sensazioni emotive. Non esistono periodi precisi in cui la fame nervosa si può manifestare; è stato comunque osservato che la maggior parte degli eventi si verifica nelle ore serali, lontano dai pasti principali.

I principali sintomi con cui si manifesta la fame nervosa sono

  • inghiottire rapidamente, senza assaporare il cibo
  • assenza del senso di fame
  • profondo e continuo stato d’ansia
  • percepire un senso di rilassamento dopo aver consumato una grande quantità di cibo
  • provare vergogna e omettere quanto compiuto

La causa principale della fame nervosa si riconduce alla riduzione nell’organismo della serotonina, ormone coinvolto nella regolazione dell’umore. Si può avere fame nervosa per noia, tristezza, ansia, scarsa autostima e solitudine.

Il benessere momentaneo che si percepisce dopo l’assunzione di cibo è dovuto al fatto che molti alimenti stimolano la produzione di dopamina, che dà una sensazione di benessere a tutto il corpo.

Combattere la fame nervosa è possibile:

  • prima di tutto, capire il motivo di un determinato stato emotivo e pensare a possibili strategie da attuare per modificarlo in maniera efficace (quindi, senza ricorrere inutilmente ad abbuffate)
  • mangiare lentamente, cercando di gustare ogni singolo alimento, permettendo così al cervello di percepire il senso di sazietà
  • mangiare frutta e verdura perché, grazie alle fibre, garantiscono un maggior senso di sazietà
  • consumare pasta e pane poiché i carboidrati favoriscono lo sviluppo di serotonina
  • evitare tutti quegli alimenti che possono scatenare attacchi di fame: snack salati, dolci raffinati e tonici
  • ridurre il sale poiché stimola la fame. Da sostituire con spezie che stimolano il metabolismo e che sono ricche di vitamine, calcio, potassio e magnesio: via libera quindi a pepe, peperoncino, paprica, cannella e zenzero
  • bere molti liquidi, purché non siano zuccherati e/o gassati
  • svolgere attività fisica, che stimola il rilascio di endorfine, per scaricare ansia e stress

Un ulteriore aiuto arriva dalle erbe:

Melissa: contiene flavonoidi e triterpeni. Ha un’azione rilassante ed è indicata soprattutto in condizioni d’ansia.

Griffonia: contiene il 5-hidrossitriptofano, un precursore della serotonina. Aiuta a normalizzare i meccanismi che regolano il senso di fame, migliora il tono dell’umore, riduce l’ansia e influenza beneficamente il sonno.

Camomilla: contiene flavonoidi e cumarine. Allevia la tensione e facilita la digestione.

Finocchio dolce: favorisce la digestione.

Tiglio: l’infuso, la tisana e lo sciroppo hanno un effetto calmante nei confronti di stati d’ansia.

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