GLUTEN SENSITIVITY | attenzione al grano modificato


gluten sensibilityCos’è la Gluten Sensitivity (GS) o Sensibilità al Glutine?

È un disturbo causato dall’intolleranza al glutine, i cui sintomi sono sovrapponibili a quelli di celiachia e colon irritabile (gonfiore, sonnolenza, diarrea, stipsi, dolori addominali, cefalea, depressione), ma non si assiste ad enteropatia. Soffrono di GS coloro a cui sono state escluse la malattia celiaca, l’allergia al grano e altre malattie clinicamente associate (diabete di tipo 1, malattie infiammatorie croniche intestinali e infezione da Helicobacter pylori) e i cui sintomi sono scomparsi in seguito alla somministrazione di una dieta priva di glutine.

Non è celiachia perché non vi è atrofia dei villi intestinali, né risposta anticorpale specifica, né alterazione della permeabilità intestinale, né si tratta di patologia a base autoimmune. (vedere la Tab. 1 “Differenze tra Celiachia e Sensibilità al Glutine”)

Non è allergia al grano poiché non vi è alterazione significativa agli anticorpi di classe IgE, né positività al Prick Test.

Fare diagnosi di GS significa, quindi, fare una diagnosi di esclusione.

I numeri

Sensibilità al glutine: 6% della popolazione generale, 20.000.000 persone

Malattia celiaca: 1% della popolazione generale, 2.700.000 persone

Allergia al grano: 0,1% della popolazione generale, 300.000 persone

Si stima che la frequenza di persone affette da intolleranze al frumento in Italia sia pari a 1 su 1000, ma si ipotizza che la frequenza reale corrisponda a 1 caso su 184 a causa della mancata diagnosi delle forme latenti e silenti. La più diffusa Gluten Sensitivity colpisce, invece, 1 persona su 20-30 (si contano almeno 3 milioni di persone in Italia).

Qual è la causa di questa “epidemia”?

Gran parte della responsabilità è da attribuire al grano moderno che contiene una quota di glutine superiore del 12% rispetto al normale. In queste frazioni di glutine esistono componenti tossiche che rendono difficile la vita ai soggetti borderline per la celiachia. A livello industriale l’interesse principale è rivolto, infatti, al miglioramento delle caratteristiche produttive, sia in termini di resa produttiva, che in termini di migliore adattabilità alle diverse condizioni climatiche. Questo ha portato a sottoporre diverse varietà di frumento tenero a processi di selezione, incrocio e miglioramento genetico, penalizzando le caratteristiche qualitative di alcuni micronutrienti e composti funzionali e aumentando il tenore di glutine per soddisfare la moderna industria di trasformazione (adattabilità all’impastamento meccanico, tempi di lievitazione ridotti). Se da una parte, gliadine e glutenine (presenti nel glutine) assicurano all’impasto le proprietà elastiche tanto ricercate dall’industria, dall’altra è necessario sottolineare l’elevato potenziale allergenico che queste proteine esercitano sull’uomo…

Purtroppo, allo stato attuale, della Gluten Sensitivity, a livello strettamente scientifico, si sa ancora troppo poco. Il primo contributo risale a trent’anni fa e da allora l’attenzione scientifica e dei media sull’argomento ha avuto una impennata solo negli ultimissimi tempi. A oggi la GS non dispone di una casistica di studi che permettano di identificarla in modo univoco, certo e indiscutibile. Si tratta, in ultima istanza, di una sindrome che necessita inevitabilmente di approfondimenti scientifici mirati.

 

Malattia celiaca

Sensibilità al glutine

Intervallo tra esposizione al glutine e insorgenza dei sintomi

Settimane-anni

Ore-giorni

Patogenesi

Autoimmunitaria

Immunità innata?

Autoanticorpi

Quasi sempre presenti

Sempre assenti

Enteropatia

Quasi sempre presente

Sempre assente

Sintomi

Intestinali ed extraintestinali (non distinguibile dalla gluten sensibility)

Intestinali ed extraintestinali (non distinguibile dalla celiachia)

Complicanze

Co-morbilità

Complicanze a lungo termine

Assenza di co-morbilità

Complicanze a lungo termine non note

Tab. 1 Differenze tra Celiachia e Sensibilità al Glutine. Lo spettro dei disordini glutine correlati. Alessio Fasano

Fonti:

http://www.biomedcentral.com/1741-7015/9/23

Sensibilità al glutine, epidemiologia e fisiopatologia. A. Sapone

Gluten Sensitivity e Sicurezza Nutrizionale. P.L. Rossi

AIC (Associazione Italiana Celiachia) http://www.celiachia.it

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